Il caso Fabriano Cerreto-Barbara Monserra
La decisione n. 56/2024 del Collegio di Garanzia dello Sport ha segnato un punto importante nella giurisprudenza sportiva italiana, riaffermando il ruolo centrale della corretta applicazione delle norme tecniche in ambito calcistico. Il caso riguardava la gara tra A.S.D. Fabriano Cerreto e A.S.D. Ilario Lorenzini Barbara Monserra, disputata il 16 settembre 2023, il cui risultato (1-0 a favore del Barbara Monserra) era stato contestato per un presunto errore tecnico arbitrale.
Il Collegio è stato chiamato a decidere sulla regolarità della gara dopo che la Corte Sportiva d’Appello Territoriale aveva omologato il risultato sul campo, nonostante la mancata applicazione di una sanzione prevista dalla Regola 12 del Regolamento del Giuoco del Calcio.
Ratio decidendi: l’errore tecnico al centro della decisione
Il fulcro della sentenza risiede nella qualificazione dell’errore arbitrale come errore tecnico e non di valutazione discrezionale. Nel dettaglio, l’arbitro aveva omesso di concedere un calcio di punizione indiretto a seguito di una trattenuta del pallone superiore a 6 secondi da parte del portiere del Barbara Monserra, limitandosi a un’ammonizione. Questo errore, come confermato dal referto e dal supplemento, ha violato il regolamento tecnico in modo oggettivo.
La Corte Sportiva d’Appello Territoriale aveva ritenuto che tale omissione non fosse influente sull’esito della gara, formulando una prognosi discrezionale sull’effetto dell’errore. Il Collegio di Garanzia, invece, ha ribaltato questa interpretazione, sottolineando che:
- Gli errori tecnici, per definizione, incidono sulla regolarità della gara indipendentemente dalla loro ipotetica influenza sull’esito finale.
- L’art. 10, comma 5, CGS FIGC non consente una valutazione discrezionale su fatti regolati da norme tecniche, come la Regola 12.
La sentenza ribadisce che la regolarità di una gara si basa sulla rigorosa applicazione delle norme tecniche, escludendo discrezionalità interpretative sugli errori arbitrali riconosciuti.
Implicazioni giuridiche e pratiche
- Implicazioni giuridiche: il rafforzamento dell’autonomia delle norme tecniche
La sentenza consolida i principi che:
- Gli organi di giustizia sportiva devono distinguere tra errori tecnici e valutazioni arbitrali.
- Gli errori tecnici che compromettono la regolarità di una gara richiedono interventi riparatori, come la ripetizione della partita, senza necessità di dimostrare un’influenza diretta sull’esito.
Questo approccio rafforza l’autonomia delle norme tecniche.