La recente decisione della Corte Sportiva d’Appello (III Sezione) della FIGC ha messo in luce un principio fondamentale per le società sportive: la necessità di una documentazione chiara e verificabile per dimostrare il rispetto degli obblighi regolamentari. La sentenza n. 0066 del 29 novembre 2024 ha annullato una sanzione inflitta all’Udinese Calcio S.p.A. per la presunta assenza di un’ambulanza durante una gara del Campionato Under 15, offrendo spunti pratici per evitare sanzioni simili in futuro.
📄 Consulta la sentenza completa qui: Decisione n. 0066 del 29 novembre 2024
🏛️ Il Principio di Diritto Stabilito dalla Sentenza
La Corte ha ribadito che, per contestare una sanzione disciplinare, le società possono avvalersi di documentazione proveniente da enti pubblici o accreditati. In questo caso, la dichiarazione della Croce Rossa Italiana ha avuto valore probatorio sufficiente per dimostrare che l’ambulanza era presente durante la gara, nonostante l’arbitro ne avesse rilevato l’assenza.
Il principio stabilito è chiaro: la documentazione ufficiale e circostanziata ha valore determinante nella verifica del rispetto degli obblighi regolamentari. Ciò significa che le società devono sempre essere in grado di produrre prove documentali tempestive e affidabili per tutelarsi da eventuali errori di valutazione da parte degli ufficiali di gara.
📜 Le Norme di Riferimento
Questa decisione si basa su quanto previsto dall’art. 15 del Regolamento del Campionato Under 16 – Serie A e B (stagione sportiva 2024/2025), che impone la presenza obbligatoria di un medico sociale e di un’ambulanza durante le gare ufficiali. Il mancato rispetto di tale disposizione può comportare sanzioni disciplinari, come multe o provvedimenti ulteriori.
🛠️ Consigli pratici per le Società Sportive
Per evitare sanzioni derivanti da errori di valutazione o da controlli superficiali, ecco alcuni consigli pratici per dirigenti e responsabili delle società sportive:
- Documentazione preventiva:
Assicuratevi di ottenere una dichiarazione scritta dagli enti di soccorso (come la Croce Rossa) che certifichi l’orario e la durata della presenza dell’ambulanza e del personale medico durante la gara. - Presenza visibile dell’equipaggiamento di soccorso:
Posizionate l’ambulanza e il personale sanitario in un’area visibile e facilmente accessibile dall’arbitro e dagli altri ufficiali di gara per evitare fraintendimenti. - Registro delle presenze:
Mantenete un registro firmato dal personale medico e dai soccorritori che certifichi la loro presenza a bordo campo per l’intera durata dell’incontro. - Comunicazione chiara con l’arbitro:
Prima della gara, informate formalmente l’arbitro sulla posizione dell’ambulanza e del personale medico, assicurandovi che ne prenda nota. - Archivio digitale delle prove:
Conservate digitalmente le dichiarazioni ufficiali e le prove fotografiche per facilitarne la consultazione rapida in caso di reclami o contestazioni.
⚖️ Implicazioni per il futuro
Questa sentenza rappresenta un precedente utile per tutte le società sportive italiane. Dimostra che le sanzioni possono essere annullate qualora venga dimostrato, tramite documentazione ufficiale, il rispetto dei regolamenti federali. La trasparenza e la precisione nelle comunicazioni e nella gestione delle prove sono strumenti essenziali per evitare multe e difendere gli interessi della società.
I dirigenti sportivi devono essere consapevoli che errori di rilevazione possono avvenire, ma una solida documentazione può fare la differenza tra una sanzione confermata e una revocata.
In conclusione, prevenire è meglio che contestare: un’accurata pianificazione e una documentazione rigorosa possono evitare spiacevoli inconvenienti e proteggere la reputazione della società sportiva.