Il Tribunale Federale Nazionale, Sezione Vertenze Economiche, ha emesso una decisione di rilievo in tema di responsabilità oggettiva delle società sportive. La decisione, pronunciata il 21 gennaio 2025, riguarda una controversia tra due società calcistiche relativa ai danni arrecati dai tifosi della squadra ospite durante una gara di play-off di Serie C disputata nel maggio 2024.
I fatti: danni strutturali e richieste risarcitorie
La società sportiva ospitante ha richiesto un risarcimento per i danni causati dai tifosi della squadra ospite. Tali danni comprendevano il danneggiamento delle sedute del settore ospiti, dei bagni, del sistema di illuminazione, di alcune attrezzature di sicurezza e del manto erboso. La richiesta risarcitoria, pari a una somma superiore ai 17.000 euro (IVA inclusa), è stata supportata da una documentazione fotografica, referti ufficiali di gara e fatture relative agli interventi di ripristino.
Il principio di responsabilità oggettiva
Il caso si è basato sul principio di responsabilità oggettiva, che rappresenta un pilastro del diritto sportivo italiano. Secondo tale principio, le società sportive rispondono per i comportamenti illeciti dei propri tifosi, anche in assenza di un controllo diretto. Questo approccio, sostenuto da precedenti giurisprudenziali rilevanti, mira a incentivare le società a prevenire condotte dannose, garantendo la sicurezza degli eventi e la regolarità delle competizioni.
In questa controversia, il tribunale ha riconosciuto la gravità dei comportamenti tenuti dai tifosi della squadra ospite, confermati dai rapporti ufficiali di gara e dalla documentazione prodotta. Tuttavia, non è stata accolta la richiesta risarcitoria relativa ai danni al manto erboso, poiché la prova del nesso causale non è risultata sufficiente a determinare con certezza la responsabilità dei sostenitori della squadra ospite.
La decisione finale
Il tribunale ha accolto parzialmente il ricorso della società ospitante, condannando la controparte al pagamento di una somma superiore ai 10.000 euro (IVA inclusa) per i danni accertati. Sono state inoltre disposte spese processuali a carico della società ospite, liquidate in 500 euro, oltre agli oneri accessori.
Implicazioni per il diritto sportivo
Questa sentenza ribadisce la centralità del principio di responsabilità oggettiva nel sistema sportivo, sottolineando come le società siano chiamate a rispondere per le condotte illecite dei propri sostenitori. Sul piano pratico, essa evidenzia l’importanza di misure preventive volte a evitare danni durante le competizioni e, al contempo, della documentazione probatoria per dimostrare l’entità dei danni e il nesso causale.