Una recente decisione del Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare offre spunti di riflessione sull’importanza del rispetto delle norme sportive e sulla responsabilità oggettiva nei club dilettantistici. Il caso ha visto coinvolti un Direttore Sportivo e un Presidente di una società calcistica dilettantistica, accusati di violazioni al Codice di Giustizia Sportiva e al Regolamento del Settore Tecnico.
I fatti
La vicenda trae origine dalla pubblicazione di un post sui social media della società sportiva, annunciando il trasferimento di due calciatori ancora formalmente tesserati per altre squadre. L’indagine della Procura Federale ha evidenziato che il post, corredato da una fotografia scattata dal Direttore Sportivo, violava i principi di correttezza e lealtà sportiva.
Il principio di responsabilità
La decisione ribadisce il principio della responsabilità oggettiva, particolarmente rilevante nel contesto dilettantistico, dove spesso non vi sono strutture organizzative complesse. In assenza di un delegato per le comunicazioni, il Tribunale ha attribuito la responsabilità della pubblicazione al Presidente della società, sottolineando come il ruolo apicale comporti obblighi di supervisione e vigilanza.
La decisione del Tribunale
Pur riconoscendo la violazione delle norme, il Tribunale ha tenuto conto della natura dilettantistica della società e della scarsa gravità del fatto. Le sanzioni comminate sono state pertanto contenute:
- Per il Direttore Sportivo: 15 giorni di inibizione, considerando il comportamento collaborativo in fase istruttoria.
- Per il Presidente: 1 mese di inibizione, per non aver vigilato adeguatamente sulle comunicazioni pubbliche del club.
Implicazioni per il mondo sportivo
La sentenza evidenzia come le società dilettantistiche, seppur operanti in contesti meno strutturati rispetto a quelle professionistiche, siano comunque tenute a rispettare rigorosamente le normative sportive. Questa decisione rappresenta un monito per i dirigenti sportivi, invitandoli a implementare procedure interne che assicurino il rispetto delle regole, soprattutto per quanto riguarda la gestione dei tesseramenti e delle comunicazioni ufficiali.
In un’epoca in cui i social media sono uno strumento fondamentale per l’interazione tra società sportive e tifosi, i club sono chiamati a un utilizzo consapevole e conforme delle piattaforme digitali, per evitare potenziali violazioni normative che potrebbero danneggiare la loro reputazione e comportare sanzioni disciplinari.
Consulta la decisione completa
Per ulteriori dettagli, è possibile consultare il testo completo della decisione sul sito ufficiale della FIGC: Decisione n. 131 – TFN del 24 gennaio 2025.